Saluto del Sindaco

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San Sebastiano è la figura che ci rappresenta come comunità religiosa e civile, è la figura sacra alla quale siamo fortemente legati e che rispettiamo con cuore umile e con forte partecipazione spirituale.
Siamo legati alla sua immagine ed alla sua storia, tanto da esserne vivamente gelosi e profondamente rispettosi, per ciò che rappresenta, per la sua sofferenza di martire e per la sua tenacia e umiltà di uomo. La ricorrenza della festa del Santo Patrono rappresenta, quindi, per la nostra comunità un importante punto di riferimento fra gli appuntamenti che ci vedono partecipi tutti. È un momento magico eppur solenne, ricco di avvenimenti ludici ma soprattutto di eventi religiosi. Il periodo nel quale ricorre sembra quasi scandire i nostri tempi, segna lo spartiacque fra la fine della primavera e l'inizio dell'estate. È l'evento atteso, vissuto nel nostro paese, alla fine del quale siamo in procinto di dirigerci ad abitare la nostra marina.
Ogni anno l'organizzazione ed il palinsesto si migliorano di nuovi ed importanti spunti ed eventi, dovuti soprattutto all'impegno ed alla forza di volontà profuse dal Comitato Feste San Sebastiano che ben molti mesi prima si prodiga per trovare risorse affinchè tutto sia sempre più sbalorditivo e migliore dell'anno prima. Un ringraziamento corale va al Comitato per intero e alloro lavoro, non scontato e prezioso. Un plauso, quindi, permettetemi di rivolgerlo a Roberto Russo, presidente del Comitato San Sebastiano, persona per bene che i suoi valori li traduce in fatti col suo impegno ed il suo prodigarsi. Un ringraziamento particolare, come Sindaco ed anche come fedele, mi sento di rivolgerlo al nostro parroco Don Totò, persona che mi onoro di aver conosciuto, il quale più di tutti ci spinge ad un "sentire comune", ci richiama alla spiritualità della festa, senza dimenticarne l'insegnamento intimo e fondamentale, che è quello di un martirio, di una sofferenza ma soprattutto di un grande amore verso di noi, umano e cristiano.
Aspetto anche io, intrepido come ogni anno, la festa patronale, perché appartiene a noi come cittadini di Racale e come figli della nostra comunità. Aspetto i sapori di mandorle tostate e di aria appena intiepidita, i colori delle tante bancarelle che offrono i loro prodotti e la loro cortesia, i sorrisi della gente che si concede una passeggiata godendosi il suo paese, le luci delle luminarie e dei bar che rimangono aperti fino a tardi, il sapore del "pezzo duro" e della "cupeta" sul palato, il rumore dei passi e delle parole della folla che si avvicenda per le vie del paese, ed infine, l'immagine alla quale sono particolarmente legato da un pathos e da un'emozione che non saprei spiegarvi, il suono
de "Il Bolero" di Ravel dalla cassa armonica, che inonda la nostra piazza in una notte ormai profonda e che terminando in acuto si porta via anche le luci delle luminarie e sembra dirci "buonanotte, al prossimo anno". Buona festa di San Sebastiano a tutti voi.

Il Sindaco
Donato Metallo

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73055 Racale (LE)

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