Il Consiglio Pastorale Parrocchiale

Il Consiglio Pastorale Parrocchiale (CPP) costituisce lo strumento della comune decisione pastorale che si attua mediante il confronto delle opinioni. Tra le finalità si propone soprattutto di studiare, valutare e indicare tutto quanto riguarda il progetto pastorale della parrocchia, coordinare le attività dei vari settori della vita parrocchiale: liturgia, catechesi, carità, impegno sociale e culturale, ecc., favorire la comunione tra i gruppi, promuovere strutture di dialogo con le istituzioni sociali, culturali ed educative presenti e operanti sul territorio.

Il CPP "ha solamente voto consultivo" (Can. 536), nel senso che alla deliberazione consiliare deve necessariamente accedere il parere favorevole del Parroco; da parte sua, il Parroco deve tener presenti e considerare con il massimo rispetto le indicazioni espresse dal Consiglio, specie se votate all'unanimità, e non si scosterà da esse se non per gravi motivi. Il principio della comunione, molto più vero e profondo di quello dell'umana democraticità, esige che Parroco e membri del Consiglio procedano corresponsabilmente nel discernere la conformità evangelica delle decisioni riguardanti l'intera comunità e i tempi di oggi.

Composizione Consiglio Pastorale

don Pasquale Fabbiano - Parroco-presidente
don Francesco Fiore - Vicario parrocchiale
don Giovanni Chirivì - Collaboratore parrocchiale

Attanasio Emanuele
Cacciatore Sebastiano
Caputo Michelina - vice presidente commissione catechesi
Corsano Francesca
Gaetani Maristella - vice presidente commissione liturgia
Giannelli Patrizia
Manco Maria Fiorinda - vice presidente commissione famiglia
Manco Stefania - vice presidente commissione giovani
Manni Letizia
Manni Rossella
Mariani Salvatore
Micheli Giuseppina - segretaria
Renna Silvana
Sansò Alice Anna - vice presidente commissione carità
Sansone Luigi
Santantonio Andrea
Santantonio Tommaso
Serio Francesco
Simonetti Martina
Venneri Francesca
Vitali Massimiliano

Rinnovato in data 12 gennaio 2015

Il Consiglio Pastorale Parrocchiale può costituire delle Commissioni specifiche per i diversi ambiti della vita pastorale con il duplice scopo:

  1. di allargare gli spazi della partecipazione attiva e corresponsabile alla vita pastorale della parrocchia oltre lo stesso Consiglio, che non sopporterebbe un numero di membri superiore a quello previsto;
  2. di costituire il luogo proprio per lo studio, l’analisi, l’approfondimento delle situazioni e dei bisogni specifici, e per l’elaborazione di proposte pastorali idonee da sottoporre all’approvazione del Consiglio Pastorale, senza la quale non
    potranno diventare operative.