La comunità di Racale si prepara a vivere alcuni giorni di intensa spiritualità e partecipazione ecclesiale con il pellegrinaggio delle reliquie e della statua di Sant’Agata Vergine e Martire, compatrona della Diocesi di Nardò-Gallipoli. L’iniziativa si inserisce nel cammino del Giubileo diocesano, indetto in occasione dei 900 anni dal ritrovamento della reliquia della Mammella di Sant’Agata sulle coste gallipoline e dei 300 anni dalla dedicazione della Basilica Concattedrale.
Il programma, promosso dalla Parrocchia San Giorgio Martire di Racale con il patrocinio della Città di Racale e la collaborazione di diverse realtà associative e culturali del territorio, si svolgerà dal 12 al 15 marzo e offrirà momenti di preghiera, celebrazioni liturgiche, incontri di riflessione e iniziative di carattere culturale.
L’arrivo delle reliquie
Il pellegrinaggio prenderà avvio giovedì 12 marzo con l’accoglienza delle reliquie e della statua pellegrina di Sant’Agata presso la chiesa dell’Immacolata. Dopo la traslazione verso la chiesa Madre, alla presenza delle confraternite, delle autorità civili e religiose e delle associazioni cittadine, si terranno la celebrazione dei Vespri e la Santa Messa presieduta da don Pasquale Fabbiano, parroco della comunità.
La serata proseguirà con una tavola rotonda sul tema “La prevenzione come atto d’amore: tumori al seno e sensibilizzazione”, organizzata in collaborazione con la LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori. Interverranno il medico oncologo dott. Carmine Cerullo e don Emanuele Calabrese, assistente spirituale del consultorio familiare diocesano “Nascere persona – crescere persona”.
Preghiera, catechesi e testimonianza
La giornata di venerdì 13 marzo sarà scandita da momenti di preghiera e celebrazioni eucaristiche. In serata si terrà l’incontro “Bellezza ferita: il legno, il sangue, la gloria”, una catechesi con l’arte sul simbolo della Croce e sul martirio, guidata dall’équipe diocesana ItinerArte.
Sabato 14 marzo la comunità vivrà una giornata particolarmente intensa, con la possibilità di accostarsi al sacramento della riconciliazione, il turno di prime confessioni dei ragazzi della parrocchia e le celebrazioni liturgiche del tempo di Quaresima. In serata è prevista la veglia “Fra le pieghe di un velo rosso: attualità di un martirio”, un momento di riflessione sul tema della violenza contro le donne, a cura dell’Associazione AGESCI Racale 1 e Racale 2.
Il pellegrinaggio giubilare a Gallipoli
Il percorso spirituale culminerà domenica 15 marzo con il pellegrinaggio giubilare verso Gallipoli, dove i partecipanti raggiungeranno la Concattedrale di Sant’Agata per vivere un momento di preghiera davanti all’altare della Santa e ascoltare la storia del ritrovamento della reliquia nelle acque gallipoline.
La giornata si aprirà con la Santa Messa presieduta da don Michele Busti, seguita dal rito di vestizione dei nuovi ministranti. Nel pomeriggio i pellegrini partiranno in pullman per Gallipoli per partecipare alla preghiera comunitaria e alla celebrazione eucaristica presieduta da mons. Piero De Santis, parroco della Basilica Concattedrale di Sant’Agata.
Il pellegrinaggio offrirà anche la possibilità di ricevere l’indulgenza plenaria, nel contesto del Giubileo diocesano.
Un cammino di fede per tutta la comunità
Il pellegrinaggio delle reliquie di Sant’Agata rappresenta un’occasione preziosa per l’intera comunità di Racale per rinnovare la propria fede, riscoprire la testimonianza dei martiri e rafforzare il legame spirituale con la patrona della città di Gallipoli e compatrona della diocesi.
Chi desidera partecipare al pellegrinaggio giubilare a Gallipoli può prenotare il proprio posto in pullman rivolgendosi ai sacerdoti delle parrocchie cittadine.





