La Settimana Santa

La Settimana Santa è il centro dell’anno liturgico per i cristiani. In questa settimana si celebrano il ricordo dell’istituzione del Sacramento dell’Ordine Sacro, la memoria della Cena del Signore e l’istituzione dell’Eucarestia, il ricordo della Passione di Gesù, il silenzio della morte, l’attesa della Risurrezione, la gioia del Risorto.

Pubblichiamo il programma completo di questa settimana.

MARTEDI’ SANTO

ore 18.00 – S. Messa Crismale in Cattedrale a Nardò.
(non sarà celebrata la S. Messa vespertina in Parrocchia)

S. Messa celebrata dal Vescovo Fernando insieme a tutti i presbiteri; ci ricorda l’istituzione del sacerdozio ministeriale da parte di Cristo durante l’ultima cena. In Cattedrale si celebra la Messa Crismale che prende il nome dal Crisma, olio santo consacrato; nella stessa i presbiteri rinnovano pubblicamente davanti al Popolo di Dio, le promesse sacerdotali.


MERCOLEDI’ SANTO

ore 19.00 – la S. Messa vespertina sarà celebrata nella Chiesa dell’Immacolata per consentire la preparazione del Repositorio in Chiesa Madre.
ore 8.00/10.00 e 17.00/19.00 – Confessioni in Chiesa Madre 


GIOVEDI’ SANTO

ore 8.30 – Lodi Mattutine in Chiesa Madre.
ore 19.00 – Celebrazione Eucaristica “in Coena Domini” in Chiesa Madre
ore 23.00 – Veglia comunitaria dinanzi all’Altare della Reposizione

In questa celebrazione si ricorda l’istituzione dell’Eucaristia e si apre il Triduo Pasquale della Passione, Morte e Risurrezione del Signore. Il gesto della lavanda è il ricordo dell’amore di Dio che si abbassa fino ai nostri piedi, sporchi come il peccato, per rialzarci. Il gesto della condivisione del pane ci ricorda che il nostro legame da cristiani si vive nella fraternità e nell’amore reciproco.

Dopo la messa In Cena Domini, i fedeli sono invitati ad adorare il Santissimo che è stato deposto presso l’altare della Reposizione. Nell’Eucaristia riceviamo il sacramento del mistero pasquale di Cristo morto e risorto, al quale comunichiamo proprio mangiando quel pane. Ma la Chiesa ci invita anche ad adorare questo mistero per prolungare la comunione con Cristo, per associarci intimamente a Lui, per rafforzare la nostra fede nella sua presenza, consapevoli che «Tutti siamo chiamati a rimanere in modo permanente in presenza di Dio» (san Giovanni Paolo II). Questo è permesso a tutti, anche a coloro che sono impossibilitati a ricevere l’Eucaristia. L’adorazione è una comunione di desiderio.


VENERDI’ SANTO

ore 8.30 – Lodi Mattutine in Chiesa Madre.
ore 15.00 – Coroncina della Divina Misericordia
ore 19.00 – Azione liturgica “in Passione Domini” – Adorazione della Croce in Chiesa Madre
ore 20.30 – Processione del Cristo Morto partenza dalla Chiesa della B.V.M. Addolorata

Da quel venerdì in cui il Figlio di Dio fatto uomo offrì la sua vita per noi, la croce è divenuta simbolo e strumento di salvezza per ogni uomo. L’Azione liturgica del venerdì santo ruota intorno alla lettura della Passio, alla Preghiera universale e all’Adorazione della Croce.

Segue la tradizionale Processione al Cristo morto, momento di pietà popolare che aiuta, nel raccoglimento e nella preghiera, l’unione con il Mistero della Morte del Cristo.


SABATO SANTO

ore 8.30 – Lodi Mattutine in Chiesa Madre.
ore 8.00/10.00 e 17.00/20.00 – Confessioni in Chiesa Madre 
ore 23.00 – Solenne Veglia Pasquale in Chiesa Madre

Nel Sabato Santo la Chiesa fa esperienza del silenzio di Dio. L’assenza di celebrazioni non è segno dell’aver perso ogni speranza, ma è silenzio carico di attesa perché gravido di una vita nuova che verrà celebrata nella Veglia della notte, una vita eterna donata ad ogni uomo nel segno della Pasqua.


DOMENICA DI RISURREZIONE

ore 8.00 – S. Messa nella Chiesa dell’Immacolata
ore 9.00 – S. Messa nella Chiesa Madre
ore 10.00 – S. Messa nella Chiesa di S. Maria la Nova (Convento)
ore 11.00 – S. Messa nella Chiesa Madre
ore 19.00 – S. Messa nella Chiesa Madre

«Il primo giorno della settimana, al mattino presto [le donne] si recarono al sepolcro, portando con sé gli aromi che avevano preparato. Trovarono che la pietra era stata rimossa dal sepolcro e, entrate, non trovarono il corpo del Signore Gesù» (Lc 24,1-2). Al centro della liturgia della domenica di Pasqua c’è l’evento pasquale visto quale giorno senza tramonto e «giorno di Cristo Signore».

 

testi tratti da La Domenica e dal Sussidio Quaresima Pasqua 2019 – CEI

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